Un pane senza tempo, capace di riportare alla memoria i profumi e i sapori autentici di una volta.
Nasce da farine selezionate e da farine macinate a pietra, lavorate nel rispetto della tradizione e degli insegnamenti del Nonna Chiara.
A renderlo davvero unico è il nostro lievito madre: vivo dal 1918 e rinnovato ogni giorno con la stessa cura di allora. È da questa storia, custodita e tramandata nel tempo, che prende vita ogni nostro pane.
La nostra carta del pane
Il pane è la prima cosa che arriva in tavola e l’ultima, quando si fa la scarpetta. Non è un semplice accompagnamento: un buon pane può valorizzare e completare ogni piatto.
Per questo abbiamo creato la nostra Carta del Pane: una selezione delle nostre tipologie di pane con ingredienti, caratteristiche e proprietà nutrizionali.
I nostri pani sono stati analizzati anche da un laboratorio specializzato, per offrire ai consumatori maggiore consapevolezza su ciò che mangiano e ai ristoratori uno strumento in più per valorizzare i propri piatti.
Così come esiste la carta dei vini, oggi esiste anche la Carta del Pane.
Verso il riconoscimento IGP del Pane Coccoi
Il Panificio Porta è tra i protagonisti del percorso verso il riconoscimento della IGP – Indicazione Geografica Protetta per il Pane Coccoi, uno dei simboli più rappresentativi della tradizione panaria sarda.
Il progetto è guidato da Gianfranco Porta, presidente del Comitato Promotore Pane Coccoi IGP, impegnato da anni nella tutela e valorizzazione di questo pane identitario.
Oggi il percorso ha raggiunto una fase decisiva: il disciplinare di produzione è stato inviato alla Commissione Europea di Bruxelles e si attende ora il loro riscontro.
